La costruzione del monastero della Certosa cominciņ nel 1363-65 ad opera di Giacomo Arcucci su un terreno donato dalla regina Giovanna I d'Angiņ. Nel 1553 partirono i lavori di restauro, ampliamento e fortificazione e fu aggiunta una torre a sud, crollata poi nell'Ottocento. Si accede alla Certosa tramite un viale alla cui fine c'č l'ingresso con una torre fortificata. A fianco alla torre vi č il portico della Chiesa. La Certosa č strutturata in tre blocchi di edifici: uno estraneo alla vita del convento con la farmacia e la chiesa per le donne; uno per i frati conversi e per ospiti esterni con annessi i granai, le scuderie e i laboratori dove lavoravano i monaci; l'ultimo blocco per la vita di clausura con le celle intorno al Chiostro Grande e gli altri ambienti intorno al Chiostro Piccolo. Il Chiostro Grande segue uno schema tardo rinascimentale con archi a tutto sesto su pilastri in pietra, l'area al centro č organizzata secondo un disegno geometrico con spazi verdi. Il Chiostro Piccolo ha delicati archi a tutto sesto su colonne romane in marmo. Attualmente č sede di un Liceo Classico, del Museo Diefenbach, di concerti e manifestazioni. Sono presenti nelle sale del Museo due statue ritrovate sott'acqua nel 1964, sul fondo della Grotta Azzurra.